Come chiedere un aumento

1. Distinguetevi. Siate un dipendente eccezionale. Ci sarà qualcosa che sapete fare meglio degli altri. E se non dovesse essere così fate un corso, aggiornatevi e mostratevi vogliosi di apprendere.

2. Siate realisti. Non chiedete aumenti esagerati. Accontentatevi di un piccolo aumento. A distanza di due o tre anni potrete ritrattare di nuovo sul vostro compenso a patto che le vostre competenze siano migliorate.H

3. Indagate. La vostra azienda va bene? Sta guadagnando o è in perdita? E’ inutile dire che se non è un buon periodo non vi concederanno mai un aumento. Presentatevi con i dati dei guadagni degli ultimi tempi dicendo che è anche merito vostro se il fatturato sale.

4. Date il 200%. Quante volte avete sentito persone lagnarsi del proprio stipendio? Perché hanno stipendi base? Perché si limitano a fare quanto sufficiente per portare a casa lo stipendio! Ricordate che in ogni lavoro c’è margine di crescita. Siate disponibili, creativi, propositivi. Non pensate “Tanto sono un impiegato e tale rimarrò per tutta la vita”. Siate fiduciosi, se vi impegnerete qualcuno lo noterà.

5. Se avete già seguito questi punti che hanno funzionato nel mio caso ma non sono universalmente validi, forse é arrivato il momento di cercare lavoro altrove. Con la vostra busta paga recatevi ai colloqui e cercate di negoziare sul vostro prezzo. Anche un aumento del 6-7% può essere un buon inizio.

Ps: ovviamente qui si scherza! Considerando che in molti in questo periodo sono alla ricerca di lavoro (compresi mio padre e mio fratello) il solo augurio che faccio a tutti é di trovare un’occupazione che permetta di arrivare a fine mese dignitosamente. Il resto é solo chiacchiere!