Quanto costa acquistare la prima casa!

san-francisco-210230_1280Come vi avevo già raccontato a fine giugno finalmente rogitiamo e coroneremo il sogno di possedere una casa tutta nostra.

Quando abbiamo iniziato l’avventura della ricerca della nostra casa eravamo molto spaventati. Non avevamo proprio idea di ciò che ci attendeva, le informazioni che ricevevamo erano ogni volta differenti e spesso ci siamo trovati davanti dei muri, persone poco competenti o comunque poco interessati a spiegarti che cosa ci aspettava.

Per nostra grande fortuna ci siamo ritrovati casualmente in un’agenzia Tecnocasa, per la precisione quella di Carugate, dove abbiamo ricevuto tutte le informazioni di cui avevamo bisogno, supporto e grande gentilezza e professionalità.

Ci siamo allora trovati finalmente davanti la realtà dei fatti: acquistare casa costa davvero molto!

Costo dell’agenzia: dal 3 al 5 % del valore della casa

Acquistando da un privato come abbiamo fatto noi le imposte da pagare sono: imposta di registro 3 %, imposta ipotecaria 168 euro e imposta catastale 168 euro.

Il compenso del notaio che dipende dal valore dell’immobile che acquistate: varia infatti da un minimo di 1700 euro fino a 4000 euro a cui ovviamente va aggiunto il 21% di iva.

Vi è poi l’imposta di bollo, 230 euro, e le tasse di archivio e quelle ipotecarie e catastali, 109 euro.

La visura ipotecaria ci costa 130 euro.

E quando pensi di aver finito…ecco che parte il mutuo!

Maisons du monde

maisons-du-mondeMi è bastato entrare in un negozio della catena Maisons du Monde per sbaglio circa 2 anni fa per farmi innamorare. Per una come me fissata con il country chic è come per un bambino entrare in un negozio di giocattoli. Ogni volta che entro vorrei uscire con almeno un paio di buste. Mi piace tutto, dai mobili da esterno ai cuscini, dalle file ordinate di bicchieri alle lampade.

Peccato per il costo della merce, non sempre a buon mercato. Inoltre ho letto molte recensioni negative per quanto riguarda il servizio di consegna: spesso la merce arriva danneggiata e per riaverla bisogna tirare fuori le unghia. Per quanto mi riguarda ho sempre acquistato direttamente in negozio e quindi non ho mai avuto occasione di testare quanto letto.

A voi piace? Avete avuto brutte esperienze? Vorrei comprare qualche mobile per la casa nuova ma non vorrei incontrare intoppi o avere spiacevoli inconvenienti!

Dal 25 maggio al Lidl articoli da cucina imperdibili

A chi come me é un’ appassionata di cucina ma non ha un budget illimitato volevo segnalare alcuni utensili da cucina in vendita da Lidl a partire da lunedi 25 maggio.
Ha attirato la mia attenzione la macchina per la pasta fresca a 19, 90 euro. Io ne ho una ereditata dalla nonna all’epoca costata un patrimonio ma per chi non ce l’ha mi sembra un ottimo investimento!
Per gli amanti della pizza fatta in casa segnalo invece il set di teglie con supporto per cuocere contemporaneamente fino a 4 pizze in vendita a 8,99 euro e la pietra refrattaria per pizza da usare sia in forno che sul grill che trovate a 14,99 euro.
Ultima informazione! Trovate in vendita la moda elettrica manca Ariete a 24,99 euro! Ideale per chi vuole svegliarsi con il profumo del caffè!

Prodotti: l’asciugatrice

È giunto il momento di iniziare a cercare e scegliere qualche elettrodomestico per le nostra futura casa. Il mio fidanzato è scettico riguardo l’utilità dell’asciugatrice. È soprattutto preoccupato per gli alti consumi per la quale sono tristemente noti questi elettrodomestici. Dal canto mio sto cercando di tirare l’acqua al mio mulino: le asciugatrici moderni non hanno più alti consumi. A partire da quelle in classe A, fino alle efficientissime classi A+++, si distingue per un consumo molto basso fino a 2 kilowatt/ora.
Vero è che l’Italia è un paese molto soleggiato, con un clima prevalentemente mite e scarse precipitazioni, ma tutte noi si sono trovate in difficoltà , almeno una volta nella vita, con i processo di asciugatura dei nostri indumenti. Spesso in inverno siamo obbligate a stendere all’interno della nostra abitazione. Gli abiti impiegano troppo tempo ad asciugare e spesso prendono un cattivo odore di umido. Inoltre è ormai dimostrato estendere all’interno delle nostre abitazioni non è salutare: la muffa e le macchie di umidità sono in agguato.
Le migliori e le più ecologiche sono quelle a pompa di calore anche se sono quelle più care. Hanno diversi programmi da scegliere in base al tipo di tessuto, quantità in chili di carico e tipo di asciugatura che si vuole ottenere. Sono inoltre dotate di partenza differita.
Cercherò di convincere il mio fidanzato che nella nostra lavanderia un asciugatrice non può proprio mancare!